Unità d’Italia, radici e futuro. Il contributo dei Liberi Muratori

Si è tenuto a Città di Castello, l’11 settembre scorso, il Convegno “Liberazione di Città di Castello. Unità d’Italia verso il futuro”, organizzato dal Collegio Umbro e dalle Logge Tifernate nel giorno-anniversario della Liberazione della città da parte delle truppe piemontesi dal potere temporale pontificio. La manifestazione si è svolta nella cornice medioevale del salone del Consiglio Comunale, pieno di semplici cittadini che hanno voluto partecipare all’evento, ma anche di numerose personalità politiche fra le quali l’Assessore Regionale Cecchini, i Consiglieri Regionali Lignani e Monni, il sindaco di Gubbio Guerrini.

L’introduzione è stata fatta dal coordinatore Gonario Guaitini, presidente del Collegio Umbro, che, illustrando la manifestazione, conclusiva di una serie che si è svolta nelle Città della Regione Umbra per ricordare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, ha anche annunciato che, per dare un segno concreto ai giovani, anche se piccolo, è stata finanziata dal Collegio, così come a Perugia e a Terni, una borsa di studio di € 1.500 relativa alle Arti Grafiche, destinata agli studenti tifernati degli Istituti Tecnici Superiori.

Ha poi portato un saluto molto interessante e partecipato, il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta. Quindi Gian Biagio Furiozzi, Ordinario di Storia del Risorgimento all’Università di Perugia, e Stefano Bisi, presidente del Collegio Circoscrizionale della Toscana, hanno svolto relazioni argomentate ed interessanti, arricchite da elementi storici nuovi o poco conosciuti, seguite con grande attenzione dal pubblico.

Infine Massimo Bianchi, Gran Maestro Aggiunto del G.O.I., che in rappresentanza del Gran Maestro Gustavo Raffi, impegnato al Simposio ‘Massoneria e integrazione nella società attuale’, che si tiene a Cuba dal 13 al 15 settembre, ha concluso i lavori sottolineando l’importanza della giornata, ricordando tra l’altro l’impegno di fedeltà alle Leggi dello Stato della Massoneria e rinnovando l’impegno di un nuovo patto generazionale per lo sviluppo della nostra Patria.

Quindi i partecipanti si sono recati nella Piazza di Sotto, dove è stata collocata una corona triangolare, con squadra e compasso al monumento che ricorda l’11 settembre 1860, con la presenza anche del Gruppo Garibaldino “Fratta dell’800” e della banda musicale di Città di Castello “Giacomo Puccini”, che ha eseguito l’inno di Garibaldi, la Bandiera Tricolore e l’Inno di Mameli. Nelle giornate dell’11 e 12 settembre è stata allestita una mostra filatelica, a soggetto Massonico di tutto il mondo, nella sala esposizioni, adornata con alcuni cimeli Garibaldini, con annullo Postale specifico, mostra che è stata molto frequentata ed apprezzata.



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