(Adnkronos) Roma: lo storico, Marino si ispiri a Nathan, unico sindaco riformatore

Ricotti, riuscì a tagliare le unghie alla speculazione

Il sindaco Marino “si studi quello che ha fatto Ernesto Nathan, forse ne ricaverà qualcosa di utile”. Questo il suggerimento di Carlo Ricotti, docente di Storia delle istituzioni politiche alla Luiss di Roma, al sindaco della capitale che in questi giorni ha minacciato di bloccare la città a causa dell’assenza di fondi. “C’è un libro stampato nel 1913 che illustra tutta l’attività legislativa della giunta Nathan, il sindaco Marino potrebbe farne una ristampa e distribuirlo a tutti i consiglieri comunali”.

Nathan, sindaco di Roma dal 1907 al 1913, “fu un riformatore, l’unico sindaco che cambiò la capitale. Non credo che Marino riuscirà a colpire certi interessi e certe rendite di posizione. Nathan lo fece perchè aveva la forza politica per varare le riforme – spiega all’Adnkronos lo storico – riuscì ad utilizzare le leggi speciali per Roma varate da Giolitti per riformare la città, soprattutto nel campo dell’urbanistica. Varò un piano regolatore, tagliò le unghie alla speculazione”.

“Si inventò e impose il cosiddetto ‘valore’ – prosegue Ricotti – Nel caso in cui fossero state falsate da parte dei proprietari le dichiarazioni sul valore di immobili o terreni, il comune applicava il diritto di prelazione e quindi espropriava”. Non solo, “Nathan creò una grande disponibilità di case pubbliche in affitto. Nel 1911-12 le case costruite dalla pubblica amministrazione e dai vari enti superavano il numero delle case costruite dai privati”.



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