Il Ministro Boschi in Senato: “Massone, dillo a tua sorella!” Il Gran Maestro Bisi scrive all’esponente del Governo: “Frase sgradevole ed inaccettabile”

Il Gran Maestro Stefano Bisi ha inviato una lettera all’onorevole Maria Elena Boschi, Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento, in relazione all’episodio, ampiamente pubblicizzato dai media nazionali, accaduto durante il dibattito a Palazzo Madama, prima del voto del disegno di legge costituzionale che porta la firma del Ministro Boschi con cui è stata approvata la riforma del Senato. Durante la dichiarazione di voto finale in aula il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Castaldi, aveva parlato indirizzandosi ai banchi del Governo “di indicibili accordi massonici”. Il Ministro Boschi, stizzito, aveva replicato con un labiale incontrovertibile: “Massone, dillo a tua sorella!”.
Una frase che non poteva passare inosservata, detta da un Ministro, e che la Massoneria non merita per i suoi alti valori e principi. Da qui la decisione del Gran Maestro di prendere carta e penna e scrivere all’esponente del Governo.
“Noi Massoni del Grande Oriente d’Italia – ha scritto il Gran Maestro al Ministro Boschi – che un tempo avevamo la nostra sede in un’ala prestigiosa di Palazzo Giustiniani che oggi fa parte del Senato della Repubblica, prestiamo la dovuta obbedienza e scrupolosa osservanza alla Carta Costituzionale dello Stato democratico italiano ed alle leggi che ad essa si ispirano com’è scritto negli articoli della Costituzione del Grande Oriente che è la più antica e numerosa istituzione libero muratoria italiana. Come tutti i cittadini, seguiamo con interesse ed attenzione il dibattito parlamentare che scandisce la vita del nostro Paese, e siamo rimasti esterrefatti nel vedere la bagarre scatenatisi nell’aula di Palazzo Madama durante la fase d’approvazione del disegno di legge costituzionale che riforma il Senato e che porta il suo nome. La Massoneria non fa politica e i numerosi riferimenti massonici ci hanno colpito. Ma quello che ci ha sconcertato ancora di più è stata la sua stizzita reazione labiale, evidenziata peraltro dai media, in cui risponde al senatore del Movimento 5 Stelle sussurrando: “Massone, dillo a tua sorella!”. Questa frase, caro Ministro, ha nella nostra Società una ben precisa e sgradita valenza che tutti noi ben conosciamo. Noi non sappiamo come Lei la pensi nei riguardi della Libera Muratoria che è stata, è e sarà sempre una grande, universale Istituzione volta all’elevazione ed al bene dell’Uomo. Ma da iniziati, rispettosi e tolleranti nei confronti di tutti non possiamo accettare in silenzio che passi una simile affermazione. Peraltro da un Ministro del Governo Italiano”.
Il Gran Maestro nella lettera ha poi ribadito che ognuno è libero di essere iscritto ad associazioni, istituzioni laiche o religiose e di esternare il proprio pensiero ma sempre nel rispetto di tutti.
“Far parte della Libera Muratoria e portarne nella Società i principi ed i valori è motivo d’onore e d’orgoglio, e ci sono nel mondo anche tante Obbedienze femminili che meritano altrettanto rispetto. Ecco perché quella frase ha ferito il cuore di tanti iniziati”.
Il Gran Maestro ha sottolineato come certe scene viste in Parlamento non possono accadere in Massoneria dove “ci si alza uno alla volta, si parla senza essere interrotti e ci si risiede senza risse verbali ed ingiurie” ed ha ricordato come il Grande Oriente “organizzi convegni pubblici come quello in occasione della celebrazione del XX Settembre al quale da sempre partecipano uomini di cultura e politici di tutti i partiti nel pieno rispetto delle opinioni e delle diverse visioni”. Ha poi invitato il Ministro Boschi a visitare la sede nazionale di Villa il Vascello per vedere da vicino, in un luogo come il Gianicolo, che ha visto tanti uomini dare la propria vita per portare avanti la realizzazione dell’Unità d’Italia e degli odierni valori democratici, cos’è la Massoneria e il Grande Oriente d’Italia. “Noi non diremmo mai: “Questo dillo a tuo fratello o a tua sorella!” – ha scritto il Gran Maestro –. Chi ci conosce ci apprezza, sa a cosa è volto il nostro ininterrotto lavoro per l’Umanità ed evita accostamenti impropri ed offensivi. Certi della sua attenzione, di una sua riflessione, Le Auguriamo un buon lavoro per il Bene supremo dell’Italia



18 commenti a “Il Ministro Boschi in Senato: “Massone, dillo a tua sorella!” Il Gran Maestro Bisi scrive all’esponente del Governo: “Frase sgradevole ed inaccettabile”

  1. Il comportamento della ministra Boschi dà la misura della propria cultura. Si è meritata una lezione di civiltà dalGran Maestro Stefano Bisi . La Massoneria può servire anche a questo, educare i Ministri.
    La Massoneria serve anche a questo.

  2. Da Alberto. Carissimo e venerabilissimo Gran Maestro Bisi, ho letto con vero piacere la lettera che ha scritto al Ministro Boschi e, seppur nella pochezza della mia persona, desidero complimentarmi con Lei per la dignità e la decisione con cui ha voluto difendere l’ Istituzione e tutti noi Massoni, che siamo fieri della nostra appartenenza ad essa. PregandoLa di volermi scusare per il tempo che Le ho sottratto, la ringrazio per la cortese attenzione e porgo,con i sensi della più sincera stima e Amicizia, molti cordiali saluti col TFA

  3. Sono stato iniziato qualche giorno fa. Un misto di sentimenti hanno accompagnato quel momento: emozione, apprensione, magia ma anche fierezza ed orgoglio. L’Officina cui ho l’onore di essere apprendista è composta di uomini che hanno dedicato, dedicano e dedicheranno ai loro fratelli quanto di più intrinseco alla loro conoscenza. Tra queste virtù, non mancherà mai il completamento della formazione educativa che, molto probabilmente, manca a coloro che si dedicano, invece, alla politica. Chiedetemi di scegliere se, domani, preferisco essere politico o massone: senza dubbio sceglierò di vivere la mia Loggia, con i fratelli che mi hanno accolto e che desiderano solo insegnarmi e trasmettermi la cultura del Bene Universale. Ovviamente, attenderemo le scuse dei nostri ministri. Un TFA.

  4. Da Alfredo, Maestro della Loggia Labirinto di Firenze. Venerabilissimo Gran Maestro, Grazie per i modi ed i termini usati nella corrispondenza aperta con la giovanissima Ministro della Repubblica Boschi, in relazione all’infelice riflessione a Lei attribuita da più osservatori, e mai smentita, registrata durante i lavori del Senato a chiusura della votazione sulla riforma costituzionale che porta il suo nome. Personalmente avrei preferito una manifestazione pubblica del messaggio pertanto a mio sommesso avviso, in mancanza di una risposta della Ministro, riterrei opportuno richiedere un incontro ufficiale con evidenza pubblica, per affermare le testimonianze della Massoneria in Italia e nel mondo, in favore della democrazia quindi la libertà dalle dittature nella storia dei popoli. Un TFA

  5. Da Massimo Bianchi, Gran Maestro Onorario. Caro Stefano, bella davvero la lettera alla Ministra. Una replica serena e di grande dignità. Tfa

  6. Da Marco, Loggia Helvia Regina di Macerata. Caro Gran Maestro, ho appena letto ciò che scrivi al Ministro Boschi. Sei mitico. Con il TFA.

  7. edificare Templi alla Virtù e lavorare al Bene e al Progresso dell’Umanità, dei politici non si può dire la stessa cosa

  8. Che dire? Da un ministro della repubblica di un partito democratico ci si aspetterebbe qualcosa di meglio che rozze risposte prive di rispetto e che denotano una profonda ignoranza della storia

  9. Caro Stefano, la lettera all’Onorevole Ministro Boschi è il miglior viatico pubblico per il risoluto percorso che hai intrapreso. Bene così. Nobiltà e fermezza, alto magistero etico. Avanti a testa alta, coniugando passione e coraggio come ci insegni e come pochi sanno fare! Tfa. Pino Lombardo

  10. Caro Stefano, tutte le volte che ho il piacere di incontrarti, invece di darti la mano io ti abbraccio sempre perchè voglio che tu senta quanta ammirazione e stima ho verso di te, e mi piace, con questo grsto, pensare di ricevere un po’ del tuo carisma e della tua fermezza. La lettera inviata all’On. Ministro Boschi dimostra che carisma e fermezza sono tue doti naturali. Complimenti… Continua così e chi non ha ancora capito i valori di cui è portatrice la Massoneria, dovrà incominciare a rendersene conto. Grazie Stefano.. Un abbraccio – Rinaldo

  11. In questo momento vivo all’estero, a Phnom Penh in Cambogia, son presenti diversi riti e fratellanze. C’è grande rispetto per la libera muratoria più in un paese del terzo mondo che ahimè nel nostro paese. Non sono un libero muratore ma nè rispetto i principii e i valori profondi che trasmette da secoli, Orientali Saluti, Lorenzo Bianchi

  12. Ill.mo e Venerab.mo Gran Maestro, ti ringrazio per la risposta che hai dato al Ministro Boschi. Questo è l’atteggiamento che mi aspetto sempre dal mio Gran Maestro, deciso e risoluto a difendere l’Istituzione in ogni circostanza. A testa alta con passione ed orgoglio di appartenenza.
    M.V. Fabio Fiore
    R.L. Giovine Europa Orgoglio Massonico
    n. 1466 Oriente di Riccione

  13. Atto dovuto. Mi compiaccio per la forma ed il contenuto che alterna fermezza e cortesia, testimonianza della competenza di ruolo e forza che contraddistingue il nostro G.M.

  14. Mi compiaccio con il Gran Mestro Bisi e lo ringrazio per la sua lettera e, sperando che legga anche il Ministro Boschi, affermo di essere iniziato da poco più di un anno e mezzo e di non avere trovato MAI nella mia vita un ambiente più bello della Massoneria! Mi dispiace per il Ministro che Ella, non partecipandone, non possa provare questa meraviglia.

  15. Ho molto apprezzato quanto scritto dal G.M. Stefano Bisi al Ministro Boschi: ognuno è libero di essere iscritto ad associazioni, istituzioni laiche o religiose e può esternare il proprio pensiero ma questo deve avvenire nel pieno rispetto di tutti. I principi della Libera Muratoria, che vengono portati nella società non possono che far bene e contribuire al miglioramento di tutti. Personalmente faccio parte di un’Obbedienza che prevede la presenza mista e il fatto che Lei nella risposta ha citato questa possibilità , soprattutto rivolto ad un Ministro della Repubblica Donna, mi ha fatto crescere, se mai ce ne fosse bisogno, la stima e l’ammirazione nei suoi confronti. Un TFA, Sergio Lai – GLDI Cagliari

  16. Da Mauro Lastraioli, Gran Maestro Onorario. Carissimo Gran Maestro, non è mia consuetudine commentare i tuoi puntuali interventi sui vari e molte volte, ingiuriosi articoli che infangano la nostra Istituzione. Oggi però, leggendo ciò che hai scritto al Ministro Boschi, riguardo la sua infelice esternazione in Parlamento riferendosi sprezzatamente alla Massoneria, non ho potuto esimermi dal congratularmi con te per i toni, la fermezza e la sostanza della tua lettera al Ministro Boschi. Hai dato ancora una volta, la dimostrazione chi siamo, come operiamo nel massimo rispetto delle leggi italiane. Vorrei aggiungere che ancora una volta la politica in generale si è dimostrata indegna e non all’altezza del compito a cui è stata chiamata; noi italiani, noi massoni abbiamo diritto a qualcosa di meglio di una classe dirigente litigiosa e sprezzante.
    Democrazia significa potere esercitato dal popolo tramite i suoi rappresentanti i quali dovrebbero avere il massimo rispetto del titolo di Onorevole a loro attribuito, dovrebbero essere informati, rispettosi, preparati, onesti, intellettualmente, per rispetto a chi li ha eletti.
    Meriti un grande abbraccio. Mauro Lastraioli G.M.O.

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