Cagliari Monumenti Aperti: casa massonica ancora ai primi posti per affluenza

Pubblico in attesa di entrare nella casa massonica cagliaritana nel tardo pomeriggio del 15 maggio
Pubblico in attesa di entrare nella casa massonica cagliaritana nel tardo pomeriggio del 15 maggio

La rassegna “Monumenti Aperti” di Cagliari ha raggiunto quest’anno la ventesima edizione senza perdere il suo fascino: 97mila le firme dei visitatori nei giorni dell’evento il 14 e il 15 maggio con ben 81 siti monumentali aperti per il 2016 tra i quali la sede massonica del Grande Oriente d’Italia che è risultata al terzo posto tra i luoghi più visitati con 6600 firme. E non è una novità perché sin dall’esordio della manifestazione nel 1997 la casa massonica, già allora in programma, ha sempre catturato l’attenzione del pubblico e non solo per essere la sede della Massoneria ma anche per il prestigio storico del suo edificio. Palazzo Sanjust è infatti una dimora antica che fu anche sede della prima università cagliaritana inaugurata da Filippo IV ed è situata nel centro storico del quartiere di Castello in Piazza Indipendenza dove si trovano il Museo Archeologico, la Torre di San Pancrazio e la cittadella dei Musei.

Casa massonica di Cagliari. Visita guidata nella Sala dei Passi Perduti davanti alle foto dei Gran Maestri del Grande Oriente d'Italia
Casa massonica di Cagliari. Visita guidata nella Sala dei Passi Perduti davanti alle foto dei Gran Maestri del Grande Oriente d’Italia

“I racconti di Monumenti Aperti”, pubblicato quest’anno per il ventennale della manifestazione, illustra la rassegna con le testimonianze dei suoi ideatori e organizzatori, tra cui Armando Serri, già maestro venerabile della Loggia Europa di Cagliari, che realizzò la prima edizione con la sua associazione Ipogeo con l’intento di rendere accessibili a tutti i monumenti e i luoghi di interesse pubblico cagliaritani, compresa la sede della Massoneria. Un’iniziativa che all’epoca fu pioneristica e che oggi è seguita in tantissime città dove il Grande Oriente d’Italia apre le porte dei propri templi.

Per l’apertura di quest’anno, la casa massonica di Piazza Indipendenza, sede del Grande Oriente regionale e delle logge di Cagliari, ha mobilitato ancora più forze con tantissimi Fratelli Maestri, coadiuvati dai giovani dell’Ordine DeMolay, impegnati ad accompagnare gruppi numerosi di persone in continue visite guidate nelle sale del palazzo e nei sette templi dove si svolgono le riunioni di loggia. Nei due giorni si sono alternate decine e decine di mini conferenze che hanno suscitato curiosità e interesse e reso più chiara l’identità della Massoneria e il suo ruolo nella storia della Sardegna, dell’Italia e del mondo. Una grande soddisfazione per il Grande Oriente d’Italia in Sardegna che, ancora una volta, ha contribuito al successo generale della manifestazione. Cagliari Monumenti Aperti è organizzata dall’Associazione Imago Mundi Onlus con la collaborazione e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, dell’Assessorato al Turismo e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, e del fondamentale supporto organizzativo del Consorzio Camù che riunisce i Centri Comunali d’arte e Cultura del sistema museale cagliaritano.



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