Il Gran Maestro a Pesaro per i 25 anni della Loggia XI Settembre 1860

Per festeggiare i primi 25 anni di vita la Loggia XI Settembre 1860 di Pesaro ha realizzato il 28 aprile un interessante incontro presso l’Istituto Alberghiero Santa Marta della città alla quale è intervenuto il Gran Maestro Stefano Bisi. Il dibattito in programma è stato caratterizzato non solo dalla narrazione delle vicende della loggia pesarese – che fu fondata il 16 aprile 1992 – ma anche della storia di questo territorio e della regione sul contributo al processo unitario del paese e della sua crescita civile e democratica. Partendo dallo stesso nome dell’officina.

“Settembre 1860: la fine del dominio pontificio nelle Marche” è infatti il tema che è stato affrontato dal professor Riccardo Paolo Uguccioni, presidente dell’ente Olivieri di Pesaro, che ha fatto luce sulla passione libertaria di questa terra ripercorrendo il Risorgimento e il contributo dato da massoni e carbonari che spesso unirono le loro identità in nome degli stessi ideali. Al maestro venerabile Carlo Rampino, uno dei fondatori della loggia, e all’Oratore del Collegio Circoscrizionale delle Marche Umberto Levi è spettato il compito di evidenziare l’importanza di queste celebrazioni e di inquadrare la vita della Loggia XI Settembre 1860 nell’ultimo quarto di secolo. Festeggiamenti doverosi, secondo Rampini, soprattutto ora che si vive un periodo di ‘rigurgito oscurantista’ verso la libertà di associazione e che si abbatte sulla Massoneria. Levi da parte sua, ripercorrendo la storia della loggia, ha ricordato con commozione i suoi esponenti passati all’Oriente Eterno lungo 25 anni.

Tanti i Liberi Muratori in sala, provenienti anche da altre provincie e dalla vicina Romagna, che hanno ricevuto dal presidente circoscrizionale delle Marche Fabrizio Illuminati – pure presente alla manifestazione – i più sentiti ringraziamenti per la loro partecipazione. Il suo saluto è stato arricchito da riferimenti storici sulle Marche prendendo spunto dalla relazione tenuta in precedenza dal professor Uguccioni.

Il Gran Maestro Bisi ha chiuso l’incontro citando le ultime vicende che vedono coinvolta la Massoneria in Italia e che sono culminate con il sequestro delle liste degli iscritti di Calabria e Sicilia. Ha stigmatizzato con forza l’illegittimo atto di prevaricazione, la campagna diffamatoria in atto, la persecuzione che riporta indietro nel tempo e che tanto ricorda quella già tristemente vissuta nel periodo fascista. Il Grande Oriente d’Italia, ha ribadito il Gran Maestro anche in questa occasione, intende tutelare in ogni sede e grado, previsti dall’ordinamento vigente, il fondamento dell’articolo 18 della Costituzione che consente ai cittadini di associarsi liberamente. Compresi i Liberi Muratori.



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