Con la soprano Anne-Marie Faniel una serata ricca di emozioni

E’ piaciuta tantissimo al pubblico, che ha chiesto anche il bis, la soprano canadese Anne- Marie Faniel, che la sera del 20 settembre, ha tenuto un concerto al Vascello per la festa dell’anniversario di Porta Pia e dell’Equinozio di autunno. La sua voce davvero straordinaria è riuscita a trasmettere straordinarie emozioni alla platea, che ha gioito o si è commossa sulle note di un repertorio ricco e variegato, senza confine spazio temporale. Tra le arie e le canzoni, alcune celeberrime, proposte: “O mio babbino caro” (Giacomo Puccini- Gianni Schicchi); “Vivre”, il suo primo testo, musicato da Marc Provencal, famoso compositore del Quebec, un unno all’urgenza di vivere la vita pienamente, di crearla e di realizzare i nostri sogni, che sono il cammino della divinità dentro di noi; “Vissi d’arte…vissi d’amore” (Tosca di Giacomo Puccini); “Torna a Surriento” (Ernesto de Curtis); Summertime (Porgy and Bess- George Gershwin); Casta Diva (Vincenzo Bellini); La vie en rose (Edith Piaf – Louiguy); O’ sole mio (GIovanni Capurro – Eduardo di Capua e Alfredo Mazzucchi); Nessun dorma (Turandot, Giacomo Puccini).

Scheda

Anne- Marie Faniel. Faniel è nata a Montreal e e ha studiato al Conservatorio di Musica della sua città prima la viola con Robert Verebes e poi canto classico con il celebre tenore Andè Turp. Come soprano si è esibita magistralmente nel Requiem di Mozart e nello Stabat Mater. E ha tenuto concerti e partecipato in spettacoli di opera e in operette, dalla Carmen alla Belle de Cadiz alla Comtesse Maritza a Romeo e Giulietta. Il suo primo cd Noel Angelique, registrato nello Studio 12 della Maison Radio Canada, ha riscosso grande successo, piazzandosi nella top ten della classifica del classici natalizi nel Quebec. Il suo ultimo album, che propone canzioni scritte su misura per lei, si intitola Vincerò. La cantante ha debuttato in Italia a Prato di fronte a un pubblico di oltre 4 mila persone (produzione di Gianluca Bertoletti) accanto alla celebre soprano italiano Katia Ricciarelli. Ma non è solo la lirica. La Faniel ama cimentarsi anche con il jazz.



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