Il Canto degli italiani restituisce unità, senso di fratellanza e speranza al paese posto sotto isolamento. Flash mob da balconi e finestre

Mameli riunisce e dà speranza all’Italia, posta sotto isolamento a causa dell’epidemia di Coronavirus. Alle 18 in punta del 13 marzo le finestre e i balconi di grandi e piccole città del nostro paese si sono spalancate sulle strade vuote e gli italiani hanno infranto il silenzio che ormai da qualche giorno sovrasta ogni cosa intonando il nostro amato inno, in un afflato di ritrovata fratellanza, senso della comunità, della nazione, volontà di risorgere a nuova vita. Anche il celebre artista Fabrizio Bosso ha partecipato all’iniziativa sporgendosi dalla sua finestra e suonando l’inno con la sua tromba.

E’ stato un bellissimo momento, un appuntamento, che è corso sui social e  che si rinnoverà nei prossimi giorni. Dopo l’Inno di Mameli si canterà Azzurro e Il cielo è sempre più blu. Ma l’iniziativa del Flashmob “Affacciati alla Finestra” non è l’unica.

C’è bisogno di messaggi positivi, di ritrovarci uniti, anche se costretti a stare a distanza, e così si riscopre anche il tricolore, che ha fatto la sua comparsa su molti palazzi d’Italia, insieme alle bandiere con l’arcobaleno e agli striscioni contenenti messaggi benaugurali, del tipo “Andrà tutto bene” come quello che campeggia anche sotto il David di Michelangelo a Firenze.




2 commenti a “Il Canto degli italiani restituisce unità, senso di fratellanza e speranza al paese posto sotto isolamento. Flash mob da balconi e finestre

  1. Non sono le distanze fisiche a fermare il nostro Amore per la Patria. Uniti ce la faremo. Evviva Mameli, evviva la Massoneria.

  2. Una bella iniziativa che ci deve accomunare tutti.
    Dobbiamo essere uniti sempre e in special modo in questo momento difficile.
    Mi piace l’Italia Unita quella rappresentata da:
    Garibaldi, Mazzini, Cavour e CIALDINI.
    CE LA FAREMO!

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