Conoscere le molteplici visioni del mondo, saperle disporre sul piano del dialogo e confrontarle senza pregiudizio è diventata un’esigenza indifferibile. La condivisione del patrimonio di culture e civiltà diverse di cui si è arricchita la storia millenaria dell’uomo appare il punto di partenza, ma anche di arrivo, per il progresso universale della società che deve assicurarsi ancora un lungo avvenire. ( continua a leggere l’articolo integrale su “Letter from Washingotn DC” )